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Un ritratto speciale per Bizzarro Bazar

5 Set

Bizzarro Bazar è uno stupefacente blog che da anni si occupa di tutto ciò che è “strano, macabro, meraviglioso”: ne siamo grandissimi fan e abbiamo partecipato con entusiasmo al contest realizzando un ritratto su stoffa del logo.
Direte: embè? Bastava una fotocopia, anzi magari veniva pure meglio. Ma stavolta non è stato realizzato con la trielina: ispirandoci ad antiche tradizioni, lo abbiamo ricamato usando capelli veri come filo.
Adesso in confronto i pupazzi con ritratto sembrano meno inquietanti, eh?

Va da sé che in questo caso non è esattamente vegan, ma il prezioso capolavoro non è in vendita. E sì, indiscutibilmente rientra appieno nelle forme di artigianato che andrebbero debellate.

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A Natale (e non solo) scegli regali handmade!

3 Nov

Siori e siore,
Natale si avvicina: e se quest’anno comprassimo regali handmade? Stupiamo i nostri amici con pezzi unici, economici e creativi, aiutando i piccoli artigiani! (piccoli anche di statura, nel mio caso)

Lo Gnomo beffardo vi propone quindi la sua collezione di artigianato con materiali di recupero: segnalibri, agendine, orecchini, collane, arredamento casa e linea baby. Tutta la linea è stata realizzata personalmente a mano, senza sfruttare la manodopera di nessuno, e i prezzi sono assai pezzenti!

Potete fare acquisti online comodamente seduti al vostro pc, tramite il mio negozio virtuale su Babirussa.
E se avete richieste particolari o cercate qualcosa su misura contattatemi pure via Facebook o via email (lognomobeffardo[at]gmail.com), sono a vostra disposizione.

Accorrete numerosi, venghino siori vengino

lo Gnomo beffardo

E certo, questo è il lato consumistico del Natale: ma pensate ai miei colleghi elfi che lavorano come schiavi per Babbo Natale, non vi si stringe il cuore stimolando la vostra generosità nei confronti degli Gnomi, soprattutto quelli beffardi?

A Natale scegli regali handmade

Yarn bombing: lo Gnomo colora il mondo

13 Ott

Lo Gnomo beffardo si è dato una mission: colorare il mondo, o almeno una piccola parte. Ecco quindi che, mentre sta lavorando su un progetto un po’ più grande, ha cominciato con un piccolo e timido antipasto di yarn bombing.
Lo yarn bombing, o guerrilla knitting (in questo caso, guerrilla crochet essendo fatti all’uncinetto), è un tipo di street art fatta con istallazioni lavorate a maglia.
Qui la descrizione su Wikipedia, e qui, qui e qui alcuni esempi di spettacolari istallazioni della bravissima Babuka di Babukatorium, una delle artiste preferite dello Gnomo beffardo.
Per la cronaca, i paletti decorati dallo Gnomo nelle foto qui sotto sono a Roma, zona Policlinico; in cotone lavorato all’uncinetto, vediamo quanto dureranno: speriamo almeno fino alla primavera, tanto per dare un tocco colorato alle strade durante l’autunno e l’inverno.

Qui le foto su Facebook

Yarn bombing a Roma de Lo Gnomo beffardo
Yarn bombing a Roma de Lo Gnomo beffardo
Yarn bombing a Roma de Lo Gnomo beffardo Yarn bombing a Roma de Lo Gnomo beffardo

L’Arca del Saggio: vintage e artigianato ad Oricola (AQ)

6 Ago

Lo Gnomo beffardo è lieto di presentarvi L’Arca del Saggio, un carinissimo negozio di vintage ed artigianato ad Oricola, in provincia de L’Aquila.

Se cercate uno stile unico e personale che potete avere solo voi, se amate il vintage e l’artigianato handmade, se vi piace curiosare nei negozi e fare ottimi affari, passate a trovarli! Tra i lavori originali di tanti bravissimi artigiani, troverete anche orecchini, segnalibri e collane dello Gnomo beffardo.
E prima dello shopping, magari ci scappa anche un giro turistico negli splendidi dintorni.

  • L’Arca del Saggio, Via Maiella 10, 67063 Oricola (Aq), telefono 3398292706
  • Aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00, anche il sabato e la domenica!
  • Chiuso il mercoledì
  • Qui la pagina Facebook

L'Arca del Saggio su Facebook

Timbri da una gomma per cancellare

14 Lug

Lo Gnomo beffardo: timbri da una gomma per cancellareConsiderato il tasso di analfabetismo incredibilmente alto nei bambini under 4 anni, lo Gnomo beffardo ha deciso di aiutare i suoi nipotini trasformando una gomma da cancellare nel timbro personalizzato con il nome: da oggi potranno firmare anche loro cartoline, libri, autografi!

Lo Gnomo beffardo suitable for vegans

8 Giu

Una precisazione per il pubblico più esigente: nessun prodotto in vendita dello Gnomo beffardo è realizzato con materiali animali. Né pelle, né cuoio, né pellicce: nemmeno cera, formaggi o uova, anche se un orecchino di formaggio potrebbe essere sicuramente originale.
E tutti i lavori hanno sfruttato solo la manodopera dello Gnomo beffardo in persona*: comprate quindi senza remore!
Per l’occasione lo Gnomo si è anche messo un cappellino in tono (in caso di non-voluta violazione di copyright, fatemi sapere e provvederò a cambiare cappello)

Un doveroso chiarimento: alcuni pupazzi di cui sono state pubblicate le foto hanno l’imbottitura ricavata da un vecchio maglione in lana e acrilico; la lana, essendo derivata dagli animali, non è ovviamente vegan. Si tratta comunque di pupazzi non in vendita, realizzati come regalo personale e con un maglione riciclato: i prodotti in vendita al pubblico non contengono derivati animali, e i materiali sono sempre descritti in dettaglio.

*specifichiamo che i precedenti post riguardanti schiavizzazioni di genitori si riferivano a prodotti per uso personale e non per la vendita. Talvolta sfrutto la mamma, ma neanche ci guadagno niente (lei ancora meno, se è per questo).

gnomovegan

Offerta speciale: 25% di sconto sugli orecchini con le ghiande

10 Mag

Un’offerta speciale matta mattissima! Due paia di orecchini con le ghiande a 7.50€ invece di 10€, con lo sconto del 25% 
Disponibili nei colori visibili nella foto: rosso, ambra, marrone, blu, celeste, viola, lilla, turchese, rosa, fuxia e verde.
Al momento dell’acquisto basta mandare messaggio scrivendo i colori che preferite (disponibili fino ad esaurimento delle perline)
In vendita qui

Craft Day 14 febbraio 2012

24 Feb

L’anno scorso lo Gnomo ha aderito con entusiasmo ad una bellissima iniziativa ideata da Alessia Gribaudi Tramontana: il Craft Day di San Valentino 2012.
Il 14 febbraio 2012 gli artigiani erano invitati a liberare le proprie creazioni lasciando un regalino per uno sconosciuto in posti strategici dove potessero essere facilmente trovati.

Lo Gnomo ha voluto premiare chi usa i mezzi pubblici a Roma lasciando 3 segnalibri in fil di ferro e smalto a forma di cuore a tre diverse fermate del tram. Si ammetterà un certo imbarazzo mentre si legavano i pacchettini alla ringhiera, ma vedere che mezz’ora dopo non c’erano già più è stata un’innegabile soddisfazione.
Anche lo staff di Babirussa, sempre carinissimi!, ha partecipato con delle presine crochet.

Grazie ancora ad Alessia per l’organizzazione e per la splendida idea!

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Testimonial d’eccezione

22 Feb

Che fare se gli amici ormai si sono scocciati di farsi fotografare per far vedere come stanno gli orecchini, e se ormai si è superata un certa età per cui sarebbe poco dignitoso insistere con le foto scattate allo specchio del bagno? Non potendo permettersi di ingaggiare top models dal cachet esorbitante, lo Gnomo ha trovato una soluzione di ripiego che non manca di un tocco di classe.
Ecco quindi che a giugno 2012 è partita una campagna pubblicitaria  cui si sono prestate, loro malgrado, le più famose opere della storia dell’arte: del resto le persone ritratte erano modelli di professione ben prima di Naomi Campbell e Claudia Schiffer.
Alcune spumeggianti immagini poi non mancano di spiritosissime didascalie: frizzi e lazzi proprio!
E adesso è inutile che l’agente della Naomi mi tampini per chiedermi di farla lavorare anche gratis pur di diventare testimonial della mia maison: lei e le altre stangone hanno perso l’occasione, ormai.

La mia intervista su Babirussa

19 Feb

La mia intervista su Babirussa.it, pubblicata il 21 aprile 2011


Tra Amélie e Pink Floyd: la vera storia di un’artista green

Raccontaci un pò di te.
Mi chiamo Guenda e ho 34 anni, ma la mia identità non-segreta è quella dello Gnomo beffardo, lo gnomo artigiano che lavora con i materiali di recupero. Peraltro la mia identità gnomesca sta inesorabilmente prendendo il sopravvento sull’altra.

Che cosa fai nella vita quando non realizzi i tuoi oggetti?
Il mio “lavoro ufficiale” non ha molto a che fare con l’artigianato: sono webmaster in una cooperativa sociale e collaboro come giornalista con alcuni periodici. Poi la sera mi dedico alla mia grande passione: trasformare gli scarti in qualcosa di diverso, squagliare plastica e piegare lattine per farne orecchini, segnalibri e così via.

Ci descrivi il tuo lavoro e il tuo processo creativo?
Non c’è un iter standard: a volte facendo le cose più varie, come lavare i piatti o camminando per strada, mi viene in mente che potrei fare una collana con le rondelle che avevo archiviato mesi prima, così provo a realizzarla e una volta finito indosso il prototipo per testarlo sul campo. Se va tutto bene spesso ne faccio qualche variante da vendere, altrimenti ci lavoro e lo modifico finché il modello non è preciso. In genere quando trovo qualche materiale interessante lo metto da parte e poi lo uso appena mi viene in mente a cosa possa servirmi, non sia mai dovessi trovarmi senza calzini bucati proprio quando mi serve una custodia per hard disk!

Che tipo di oggetti artigianali preferisci?
Ho una fissazione personale per i segnalibri, oltre a quelli fatti da me mi piace raccogliere quelli pubblicitari, ne ho quasi una collezione; stesso discorso per gli orecchini e le collane, ma in generale un po’ tutto quello che vendo parte da qualcosa che uso anche io in prima persona: con l’eccezione delle scarpine e i giochini da neonato, che però regalo al mio nipotino nonché musa ispiratrice.

Qual è stata la prima cosa che hai realizzato? Cosa ti ha spinto a cominciarla?
Non saprei di preciso. Quando andavo ancora a scuola facevo pupazzini di Das, biglie e chiodi che poi regalavo agli amici, una volta ho affrescato il gesso di una mia amica con la mano rotta: non esisteva ancora Art Attack, mi sarebbe piaciuto ci fosse qualcosa di simile quando ero piccola; ho continuato anche in età adulta a realizzare oggetti per me e gli amici, ma la vendita dei miei oggetti invece è una cosa abbastanza recente, ho lanciato lo Gnomo sul mercato
circa tre anni fa credo.

Da cosa trai ispirazione?
Soprattutto dai materiali di scarto che uso nella vita quotidiana: magari chiedo a una collega di regalarmi quella lattina così carina da cui sta bevendo, o quella bottiglia di un tono di azzurro che mi servirebbe proprio. Quando mi si è graffiato un dvd ho provato a squagliarlo ed ho scoperto che diventava di un magnifico viola cangiante: da lì a pensare di farne orecchini e collane il passo è stato breve. A volte invece sono i clienti a chiedermi qualcosa di specifico, come ad esempio una spilla che si intoni al vestito: ne parliamo insieme e poi gli propongo le mie idee su misura.
Una volta che si sviluppa questa che potrei tranquillamente definire una compulsione, tutta l’immondizia viene vista con occhi diversi: anche gli amici ormai mi chiamano dicendomi che hanno spazzatura da darmi, e molto spesso si tratta di interessantissimi materiali come tubi della lavatrice che loro altrimenti avrebbero incautamente sprecato buttandoli (si spera perlomeno nella raccolta differenziata).

Con quali materiali ti piace lavorare?
Gli orecchini di lattine sono stati forse il mio cavallo di battaglia, però il pet delle bottiglie mi dà grandi soddisfazioni: certo mi intossico con i fumi, ma almeno non mi taglio le dita; il fil di ferro è il materiale che uso un po’ con tutto, trovo divertenti anche la carta e l’uncinetto, mentre dovrei assolutamente fare pratica nel cucire. Anche se me lo chiedono spesso, non ho mai provato il fimo e non lavoro con materiali preziosi come l’argento: sia perché mi piace usare il più possibile oggetti di riciclo, sia perché ci tengo che il prezzo dei miei lavori sia assolutamente popolare ed accessibile a tutti, e se usassi materiali di base costosi sarebbe necessario alzare i prezzi.

Che colore preferisci? Perché? Cosa ti suggerisce?
Ho una passione per il viola, ma mi piace molto lavorare anche con il rosso: in effetti lavoro un po’ con tutti i colori, con l’eccezione forse del bianco che è più difficile da non sporcare anche nella lavorazione stessa. I colori comunque dipendono dall’oggetto con cui lavoro, per cui non sempre posso scegliere ma cerco di intonare a tutto il resto.

Ci fai una lista dei 5 libri, siti, dischi e film che preferisci e che consiglieresti ai lettori di Babirussa.it?
Lo Gnomo ovviamente consiglia in tema, quindi “Il piccolo popolo dei grandi magazzini” diTerry Pratchett, la canzone “The Gnome” dei Pink Floyd, e “Il favoloso mondo di Amelie” con suo cugino da giardino che fa una piccola parte. Per i siti non mi pronuncio, sarei troppo di parte, suvvia.

Che consigli daresti a chi entra oggi su Babirussa.it?
Di essere sempre gentili, professionali e corretti nei confronti del clienti e di instaurare un rapporto quanto più possibile diretto con loro: mandare un messaggio di ringraziamento a qualcuno che ha fatto acquisti da noi mi sembra un gesto carino e che contribuisce a differenziare il mondo dell’artigianato da quello della produzione in serie.

Cosa ti piace di Babirussa.it? Cosa vorresti trovare su Babirussa che ancora non c’è?
Mi piace l’attenzione personale che dedicate a noi artigiani, è davvero raro nella spietata giungla mediatica, per non parlare dell’agguerrito mondo dei mercatini. Sul serio, è difficile trovare colleghi artigiani che non cerchino di copiare le tue idee spacciandole per loro: anche se devo dire che con alcuni invece mi sono trovata molto bene a collaborare in clima decisamente più amichevole che non concorrenziale. Per me è una passione e vorrei continuare a divertirmi nel fare i miei lavori, mi dispiacerebbe dovermi fare il sangue amaro per l’atteggiamento scorretto di altri.

Come fai pubblicità al tuo lavoro?
Principalmente tramite il web; ho un mio sito ma aggiorno molto più spesso la pagina di Facebook: mi piace interagirecon i miei fans in maniera più diretta. Il passaparola è poi un’ottima forma di pubblicità: per questo distribuisco generosamente i bigliettini da visita, in modo che quando qualcuno chieda da dove arrivino quei fantastici orecchini si possa dargli tutti i recapiti con la rapidità di un pistolero in duello.

Tra 10 anni dove vorresti essere?
Alla notte degli Oscar con una celebre diva che indossa una parure dello Gnomo beffardo sembra al momento alquanto improbabile, temo. Mi accontenterei allora di continuare soprattutto a divertirmi nel realizzare le mie creazioni, che spero siano divertenti anche per chi le compra.